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Bollettino Verde n. 57 del 17 agosto 2009: The Green Brief #57 (August 17) in Italian

Discussion in 'Green Brief' started by Esk@nd@r, Aug 18, 2009.

  1. Bollettino Verde nr. 57 del 17 agosto 2009

    (Traduzione italiana di The Green Brief #57 by NiteOwl ALIAS Josh Shahryar ALIAS twitter.com/iran_translator su Twitter.
    La versione originale può essere letta cliccando sul seguente link http://iran.whyweprotest.net/green-brief/33691-green-brief-57-august-17-mordad-26-a.html )

    Mi chiamo NiteOwl ALIAS Josh Shahryar ALIAS twitter.com/iran_translator su Twitter. Sono un giornalista e attivista per i diritti umani NON iraniano. Questo è un elenco di notizie provenienti dall'Iran che ho raccolto attraverso Twitter e i siti iraniani segnalati su Twitter. Ricordate, questo è tutto da tweets. (Il mio lavoro è rilasciato sotto licenza Creative Commons (CC).)

    Questi sono gli eventi più importanti di lunedì 17 agosto 2009 che posso confermare.



    Manifestazioni ed altre proteste

    1. In previsione della protesta in sostegno a Karroubi prevista di fronte alla redazione di Etemaade Melli, decine di uomini delle forze di sicurezza sono stati dislocati nelle vicinanze degli uffici del giornale fin dalle prime ore della giornata. Altre decine di appartenenti alle forze di sicurezza stazionavano nelle strade che conducono agli uffici situati vicino al ponte Karim Khan. Alcuni testimoni hanno riferito che molti uomini della sicurezza in borghese erano di fronte all’ufficio ed indossavano maschere verdi.

    2. Centinaia di persone hanno cercato di radunarsi di fronte alla redazione di Etemaade Melli sfidando il governo. Le donne presenti alla protesta erano più numerose degli uomini. I manifestanti hanno scandito: "Allah o Akbar", "nobile popolo iraniano sostienici!", "abbasso il governo bugiardo" e "morte al dittatore", ed hanno cercato di avvicinarsi al’ingresso. I manifestanti hanno anche mimato con le dita la lettera “V” in segno di vittoria.

    3. Le forze di sicurezza hanno iniziato a percuotere i manifestanti appena si sono avvicinati all’ingresso principale e li hanno dispersi. Basiji in moto si sono aggiunti alle forze di sicurezza ed hanno raggruppato e spinto i manifestanti nelle strade allontanandoli dall’ingresso principale. Questa azione ha costretto molte persone a muoversi verso Piazza Valiasr. Molte di loro si sono fermate all’improvviso e hanno nuovamente scandito slogan.

    4. Secondo notizie confermate, oltre ad aver brutalmente percosso i manifestanti, le forze di sicurezza hanno anche impiegato degli operatori per scattare foto dei partecipanti al fine di identificarli ed arrestarli successivamente. E’ stato parzialmente confermato anche l'uso di gas lacrimogeni durante la protesta. Diverse persone sono state gravemente ferite da manganellate. E’ stato confermato l'arresto di almeno una dozzina di manifestanti. Anche a protesta terminata, consistenti forze di sicurezza sono rimaste per assicurarsi che i manifestanti non tornassero.

    5. Indipendentemente dal raduno presso Etemaade Melli, è stato riferito che durante la sera, decine di familiari di manifestanti uccisi e prigionieri politici si sono riuniti per protestare al parco Laleh inscenando una piccola manifestazione.

    6. Come precedentemente segnalato, 65 detenuti di Evin sono in sciopero della fame a tempo indeterminato. Notizie indicano che questi prigionieri sono detenuti nella settima sezione di quarantena del carcere. I loro nomi non sono noti.

    7. Nota: mi è stato chiesto da alcuni lettori, perché alcune notizie, coperte dalla stampa internazionale e pubblicate su Twitter, non sono citate nei bollettini; ad esempio gli arresti e le multe del governo ai danni di persone che scandiscono lo slogan “Allah o Akbar” dai tetti delle proprie case. Il motivo è che questi temi sono stati già citati nei bollettini nelle scorse settimane e continuo a segnalarli solo di tanto in tanto per non essere ripetitivo. L'unica sezione ripetuta in ogni bollettino è quella degli 'annunci' nella sezione proteste internazionali.


    L’opposizione

    8. E' stato un giorno tranquillo per l'opposizione. La principale notizia è che il figlio di Karroubi ha confermato che la pubblicazione di Etemaade Melli è stata vietata a causa della replica di Karroubi alle critiche a lui rivolte dal governo, dai media governativi e dai ‘falchi’ del regime.

    9. In una riunione tenutasi il 16 agosto, l’ex Presidente Khatami ha detto ad alcuni ex parlamentari che i veri protettori della repubblica islamica non sono quelli "che negli ultimi mesi hanno mostrato si stare sradicando la Repubblica e la natura islamica del regime, ma piuttosto i riformisti che stanno sostenendo la stabilità della repubblica". Egli ha inoltre criticato la dilagante illegalità seguita alle elezioni e coloro che hanno violato la legge nel trattare pacifici manifestanti.


    Governo e situazione internazionale

    10. La cerimonia di insediamento di Sadegh Larijani a capo del potere giudiziario iraniano si è svolta oggi a Teheran nella sede principale della magistratura. Hashemi Rafsanjani, Ali Akbar Nategh Nouri, Mahmoud Ahmadinejad, Ali Larijani, Ahmad Jannati, Mohsen Rezaie, Sardar Safavi, Sardar Jafari, Mohammad Baqer Ghalibaf, Ali Younusi, Sayed Mohammad Jahrami, Saeed Mortazavi, Ahmad Reza Radan, Mohammad Javad Larijani, Abbasali Kadkhodaie e altri alti funzionari, inclusi parlamentari e ministri, hanno partecipato alla cerimonia.

    11. Sadegh Larijani nel suo discorso ha dichiarato: "nessuno dovrebbe riservarsi il diritto di o osare agire contro la legge, violare i diritti delle persone o togliere loro la sicurezza e la pace della mente". Egli ha suggerito che coloro che hanno infranto la legge e violato i diritti delle persone saranno assicurati alla giustizia.

    La notizia data da PressTV (emittente di stato in lingua inglese) ha anche aggiunto: “il nuovo capo della magistratura ha poi ammesso che il sistema giudiziario iraniano soffre di una serie di lacune che dovrebbero affrontate in ordine di priorità. “In questa importante missione, io prometto che non avrò misericordia per i colpevoli”, ha affermato il nuovo capo della magistratura, promettendo di portare i respondabili davanti ai giudici”.

    12. Durante la cerimonia, Ahmadinejad e Rafsanjani sedevano ai lati di Sadegh Larijani e sembra che abbiano scambiato qualche parola.

    Durante il suo discorso Ahmadinejad ha criticato chi è al potere ed i ricchi - un chiaro attacco a Rafsanjani. Ahmadinejad, secondo PressTV, avrebbe detto: "Se i potenti ed i ricchi fossero portati in tribunale, allora chi è nei ranghi inferiori non potrebbe commettere alcuna irregolarità". Egli ha anche elogiato le dichiarazioni di Sadegh Larijani.

    E’ stato parzialmente confermato che Nategh Nouri avrebbe lasciato la cerimonia appena Ahmadinejad si è alzato per pronunciare il suo discorso.

    13. Durante il suo intervento, Rafsanjani ha messo in guardia il governo contro l’eventualità di sentenze ingiuste per gli imputati dei recenti processi. Egli ha aggiunto che, se la nazione ritenesse che i detenuti non siano stati trattati in modo equo, “la società cadrebbe nel caos”. Egli ha aggiunto che l'equo trattamento dei detenuti aumenterebbe la fiducia popolare nella nazione.

    14. Notizie parzialmente confermate, provenienti da due fonti, hanno indicato che il nuovo capo della magistratura Larijani, starebbe pianificando la sostituzione del Procuratore Generale Saeed Mortazavi, che è stato accusato di essere uno dei principali uomini dietro alle torture e ai maltrattamenti ai detenuti, oltre ad essere personalmente coinvolto nell’arresto di molti importanti esponenti riformisti - tra cui Hajjarian.

    15. Altre notizie indicano che le nomine di Ali Akbar Mehrabian e Ajorlou Fatemeh – proposti come nuovi ministri dell’industria e miniere e del welfare e previdenza sociale rispettivamente – dovranno affrontare alcuni ostacoli in Parlamento a causa di precedenti incriminazioni.

    16. L’agenzia ISNA (Iran Students News Agency) ha pubblicato il 12 agosto una lettera di Fairouzabad, capo dello staff aggiunto iraniano, indirizzata all’Imam Nascosto – il 12° imam sciita scomparso secoli fa e che secondo alcuni tornerà alla fine dei tempi. La lettera definisce violenti i manifestanti e loda i Basiji per le loro azioni durante le proteste.
    Il testo integrale in inglese: MEMRI: Latest News



    CONTINUA -->
  2. <-- SEGUE DAL POST PRECEDENTE


    17. Khamenei ha nominato Hashemi Shahroudi – ex capo della magistratura iraniana – al Consiglio per il Discernimento e al Consiglio dei Guardiani.

    18. Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha invitato l'Iran a lasciar cadere tutte le accuse contro Clotilde Reiss.

    19. Il Sindacato Europeo degli Studenti ha rilasciato ieri una lettera di condanna degli attacchi del governo iraniano ai danni dei dormitori universitari. La lettera accusa il governo di tentare di reprimere violentemente le proteste pacifiche in Iran.

    20. Notizie indicano che il re Abdullah di Giordania, avrebbe inviato una lettera ad Ahmadinejad per congratularsi per la sua vittoria alle elezioni.


    Arresti, rilasci e uccisioni

    21. Nuove notizie confermano la morte di un altro manifestante, Hossein Beg Araghi, ucciso il 20 giugno da un unico proiettile al cuore su Enghelab Avenue. Araghi aveva 22 anni ed era residente a Nabard Boulevard, nel sud di Teheran. E' stato segnalato che il colpo è stato sparato da solo un uomo della sicurezza in borghese mentre Hossein stava tornando a casa.

    Il suo corpo è stato restituito alla sua famiglia cinque giorni più tardi, dopo aver pagato una forte somma di denaro. Araghi è stato sepolto al Cimitero di Beheshte Zahra.
    Foto: http://hra-iran.net/images/phocagallery/andishe/h-beyg-iraqi.jpg

    22. Notizie indicano che Hedayat Aghaie avrebbe reso una confessione, affermando di aver avuto un ruolo nei disordini.

    23. Hasan Souri - un riformista di Borujerd - è stato arrestato e portato nel centro di detenzione di Tircheh Block a Borujerd.
    Alcune notizie inoltre sostengono che anche un alto religioso a Qom, che ha molti incarichi d’insegnamento ed è stato il direttore della sezione riguardante i religiosi nel comitato e nella campagna elettorali di Mousavi, è stato arrestato.

    24. Buone notizie: Mohsen Amir Mohammadi, Kaveh Mozaffari, Dr. Hosseinali Arab e Ali Asghar Khodayari sono stati rilasciati dal carcere di Evin.


    Media

    25. PressTV ha infranto un altro tabù e mostrato un pizzico di onestà nel suo modo di fare informazione.

    In uno dei sui reportage sull’insediamento di Sadegh Larijani, pubblicato sul suo sito web, si legge: "In seguito al controverso processo ai detenuti per i fatti avvenuti dopo le elezioni, uno dei principali parlamentari, Hamid Resaie, ha detto all’agenzia di stampa ufficiale IRNA che "le confessioni hanno ha aperto la strada per inquisire i responsabili dei disordini. Non vi è più alcun motivo per tollerare o mediare".

    Finora è l'unico giornale di proprietà del governo che ha riconosciuto che i processi sono controversi.
    Il link alla notizia (in inglese): Ahmadinejad wants certain power-holders in court

    26. I siti web di Reja e dell'Iran Daily, hanno pubblicato congiuntamente un articolo in cui chiedono che l'Ayatollah Sane'ie sia frustato per aver definito il Presidente Mahmoud Ahmadinejad “un bastardo” al termine di un discorso pronunciato nella città di Gorgan, e aver accusato il governo di torturare i detenuti. L'articolo inoltre insulta Sane'ie più volte definendolo "calunniatore", "peccatore" e "osceno". Vale la pena notare che l'Iran Daily è considerato il portavoce di Ahmadinejad.

    27. Il governo ha vietato la pubblicazione di Aftaabe Yazd - un altro giornale che ha pubblicato la lettera di Karroubi – ed anche Sarmayeh.

    28. Sembra che funzionari della magistratura incontreranno il redattore capo di Etemaade Melli, per discutere le questioni che hanno portato al divieto temporaneo di pubblicazione del giornale.


    Varie

    29. Immagini di graffiti in Iran a sostegno del Movimento Verde: Untitled.jpg (image)


    Azioni internazionali di protesta, eventi, iniziative, segnalazioni

    30. PER LA PROPRIA SICUREZZA, SI PREGA DI LEGGERE IL SEGUENTE DOCUMENTO (in inglese): Safeguard Your Personal Info and Your Finances! - Why We Protest - IRAN

    31. Per un elenco non ufficiale delle prossime azioni di protesta negli Stati Uniti: Protesting for Iran until they don't have to

    32. Per un elenco delle proteste previste in Germania, invitiamo a visitare questo link (in inglese e tedesco): Julia's Blog: Protests and rallies in Germany (subject to change w/o notice) (per gentile concessione di @jkshalamani)

    33. Un link ad un sito web con indicazioni per un ‘primo aiuto’ ai manifestanti del Movimento Verde che hanno subito traumi psicologici: Healing the Green Soul


    (Se tu, i tuoi amici o la vostra organizzazione state organizzando manifestazioni di protesta o altre azioni internazionali per le elezioni iraniane, vi prego di inviarmi una e-mail con i dettagli e ne darò diffusione. (Il servizio costerà solo 10 milioni di dollari!) La mia e-mail è: dbosca@gmail .





    Alcuni consigli su come dare o ricevere aiuto!


    * Potete ‘ritweettare’ e diffondere questo link per aiutare gli altri a conoscere cosa sta accadendo in Iran

    Nota per l’Italia: sarebbe molto utile diffonderlo il più possibile presso riviste on line, redazioni di giornali, tv, radio ed altri media, bloggers, esponenti politici, ecc…

    Altra cosa molto utile per l’uscita tempestiva dell’edizione italiana sarebbe un maggior numero di traduttori inglese-italiano per dividersi il lavoro e coprire eventuali assenze. Chi è interessato a collaborare può segnalarlo rispondendo a questo post


    * Informazioni sulla ripubblicazione del Bollettino Verde: For Bloggers, News Sites and Forum who want to republish the Green Brief Plesae Read! - Why We Protest - IRAN


    * Questa pagina contiene una lista dei mirror esterni dei Green Brief e varie informazioni sui Green Brief. L’inserimento di link alle traduzioni è incoraggiato: Category:Green Brief - Anonymous Intelligence Collective


    * Un elenco di tutti i Green Brief: The Green Briefs


    * In Iran il regime continua ad aumentare la censura ed il rallentamento di internet nel tentativo di ridurre al silenzio le persone. Le notizie mostrano che molti in Iran sono in cerca di informazioni su proxy e Tor, a Teheran e nel resto del paese.
    Si può dare un aiuto con il proprio collegamento internet, donando parte della propria larghezza di banda, e contribuire a rompere la cortina in Iran. Qui ci sono i link su come aiutare e ricevere aiuto su questo tema:

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    ** Grazie di cuore ai cari Sahar e S per avermi aiutato nella correzione di bozza e per i suggerimenti davvero preziosi. Inoltre, un grande ringraziamento a tutti i traduttori che dedicano il loro prezioso tempo per consentire la lettura di questo documento al più alto numero di persone possibile.

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